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“Leonardo e il Salento”
mercoledì 9 ottobre 2019

“Leonardo da Vinci e il Salento” è il titolo del convegno di studi organizzato dal Dipartimento di Beni culturali dell’Università del Salento, dal Seminario di Storia della Scienza e dalla sezione di Lecce della Società di Storia Patria, con la collaborazione della costituenda Rete territoriale delle professioni tecniche che vede insieme il Collegio provinciale geometri e geometri laureati di Lecce e gli Ordini professionali degli ingegneri, architetti, periti industriali, agronomi e geologi della provincia di Lecce. Il convegno, che gode anche del patrocinio del Collegio nazionale Geometri e geometri laureati e della Cassa Geometri, vede la partecipazione di studiosi provenienti […]

“Leonardo da Vinci e il Salento” è il titolo del convegno di studi organizzato dal Dipartimento di Beni culturali dell’Università del Salento, dal Seminario di Storia della Scienza e dalla sezione di Lecce della Società di Storia Patria, con la collaborazione della costituenda Rete territoriale delle professioni tecniche che vede insieme il Collegio provinciale geometri e geometri laureati di Lecce e gli Ordini professionali degli ingegneri, architetti, periti industriali, agronomi e geologi della provincia di Lecce. Il convegno, che gode anche del patrocinio del Collegio nazionale Geometri e geometri laureati e della Cassa Geometri, vede la partecipazione di studiosi provenienti da varie università italiane (Roma, Napoli, Bari, Foggia e Lecce).  Responsabile scientifico è Mario Spedicato, docente di Storia moderna dell’Unisalento e presidente della Società di Storia Patria di Lecce. «Il convegno – spiega il professor Spedicato - si propone non solo di illustrare il genio di Leonardo, che ha spaziato dalla pittura alla scienza, toccando settori come l'urbanistica, l'ingegneria, l'idraulica, l'anatomia, la musica e altri indefiniti interessi, ma anche di verificare le ricadute che le opere e le scoperte di uno dei più grandi personaggi del Rinascimento italiano hanno provocato in aree periferiche, come nel Salento e negli studi di salentini che hanno svolto la...
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Magico Salento
giovedì 6 giugno 2019

La splendida Lecce e le testimonianze di una storia millenaria, ma anche spiagge caraibiche, località estive di grido e bellezze naturali impareggiabili: Il Magazine del Viaggiatore vi propone un itinerario in auto alla scoperta del Salento, il meraviglioso tacco del Bel Paese. La penisola salentina occupa l’estremità meridionale della Puglia, fra il Mar Ionio e il Mare Adriatico. Considerato uno degli angoli più belli d’Italia, il Salento è diventato negli ultimi anni una delle più rinomate destinazioni turistiche del Bel Paese grazie a bellezze naturali e spiagge che non hanno nulla da invidiare ai Caraibi o alle Maldive, a cui si aggiungono grandi tesori storico-artistici e località incantevoli, che […]

La splendida Lecce e le testimonianze di una storia millenaria, ma anche spiagge caraibiche, località estive di grido e bellezze naturali impareggiabili: Il Magazine del Viaggiatore vi propone un itinerario in auto alla scoperta del Salento, il meraviglioso tacco del Bel Paese. La penisola salentina occupa l’estremità meridionale della Puglia, fra il Mar Ionio e il Mare Adriatico. Considerato uno degli angoli più belli d’Italia, il Salento è diventato negli ultimi anni una delle più rinomate destinazioni turistiche del Bel Paese grazie a bellezze naturali e spiagge che non hanno nulla da invidiare ai Caraibi o alle Maldive, a cui si aggiungono grandi tesori storico-artistici e località incantevoli, che d’estate si riempiono di giovani e vacanzieri da tutta Italia e non solo. L’itinerario proposto dal Magazine del Viaggiatore parte da Lecce, la “capitale” del Salento, procede verso sud-ovest lungo la costa ionica, continua verso l’estremità meridionale della penisola salentina, per risalire infine il litorale adriatica verso nord-est. Lecce Il capoluogo salentino è uno dei centri più importanti del barocco italiano che qui nel Seicento ha avuto uno sviluppo del tutto particolare, a tal punto da essersi distinto in un stile autonomo, chiamato appunto barocco leccese. Sono numerosissimi i tesori architettonici che regala il centro storico della “Firenze del Sud“, come il Palazzo dei Celestini, la Chiesa di...
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In Puglia anche in autunno
venerdì 21 ottobre 2016

Arte, cultura, natura ed enogastronomia Un programma dettagliato dal 28 ottobre al 4 di dicembre, per fare della destagionalizzazione una pratica in campo turistico e non solo un’idea. Si chiama InPuglia365 il primo passo di attuazione del piano strategico varato dall’amministrazione regionale. Previste aperture straordinarie di chiese, castelli, musei e siti archeologici, festival teatrali e musicali, rievocazioni storiche e degustazioni. L’ambientazione prevalente, ma non esclusiva, sarà quella medievale. Per il bando InPuglia365 sono arrivati 117 progetti dai comuni di tutta la Puglia, ne sono stati ammessi alla selezione 94 e poi selezionati 56 che comprendono anche i week end dell’Immacolata e il […]

Arte, cultura, natura ed enogastronomia Un programma dettagliato dal 28 ottobre al 4 di dicembre, per fare della destagionalizzazione una pratica in campo turistico e non solo un’idea. Si chiama InPuglia365 il primo passo di attuazione del piano strategico varato dall’amministrazione regionale. Previste aperture straordinarie di chiese, castelli, musei e siti archeologici, festival teatrali e musicali, rievocazioni storiche e degustazioni. L’ambientazione prevalente, ma non esclusiva, sarà quella medievale. Per il bando InPuglia365 sono arrivati 117 progetti dai comuni di tutta la Puglia, ne sono stati ammessi alla selezione 94 e poi selezionati 56 che comprendono anche i week end dell’Immacolata e il Natale. “Inauguriamo nuovi progetti per l’autunno in Puglia- -  ha affermato  l’assessore all’Industria Turistica e Culturale della regione Puglia, Loredana Capone - e soprattutto portiamo avanti un nuovo metodo di lavoro, che consiste nel collaborare con i Comuni per progetti di qualità in grado di costruire una offerta coerente del patrimonio diffuso, luoghi d’arte, cultura e natura, della Puglia al di fuori della stagione estiva”. “Si tratta di un primo esperimento – prosegue l’esponente della giunta - che prelude  alla creazione di un calendario di eventi che si snoderà per appuntamenti annuali in tutta la Puglia in una programmazione che, a partire dal 2017, sarà...
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Focara di Novoli 2016 il falò del mediterraneo
venerdì 15 gennaio 2016

  E’ stato presentato questa mattina a Roma, presso l’Associazione stampa estera, il programma dell’evento più atteso dell’inverno salentino. Musicisti, artisti e un noto fotografo saranno alcuni degli attori dell’imponente spettacolo di fiamme e luce “in scena” a gennaio. Intanto si attende anche il potenziamento del Museo del fuoco“ Il falò più grande del Mediterraneo si prepara per accendere gli animi. La presentazione ufficiale è avvenuta in mattinata, a Roma, e ora comincia il conto alla rovescia. Mancando esattamente due mesi all’accensione della “Focara di Novoli”, l’evento invernale più atteso del Salento. E che ormai ha varcato i confini messapici, […]

  E’ stato presentato questa mattina a Roma, presso l’Associazione stampa estera, il programma dell’evento più atteso dell’inverno salentino. Musicisti, artisti e un noto fotografo saranno alcuni degli attori dell’imponente spettacolo di fiamme e luce “in scena” a gennaio. Intanto si attende anche il potenziamento del Museo del fuoco“ Il falò più grande del Mediterraneo si prepara per accendere gli animi. La presentazione ufficiale è avvenuta in mattinata, a Roma, e ora comincia il conto alla rovescia. Mancando esattamente due mesi all’accensione della “Focara di Novoli”, l’evento invernale più atteso del Salento. E che ormai ha varcato i confini messapici, attirando turisti da tutta Italia. La grande arte contemporanea con nuovi messaggi di pace e di speranza incontrerà la “Focara” di Novoli che, anche per il 2016, brucerà la vigilia della festa di Sant’Antonio Abate, il 16 gennaio, rinnovando una secolare tradizione. Tante le novità per l’evento che calamiterà migliaia di fedeli e spettator - oltre duecentomila nei tre giorni dell’ultima edizione - attesi per la tradizionale accensione del falò più grande d’Europa e del bacino dell’area del Mediterraneo, realizzato con fasci di tralci di vite e che raggiunge un’altezza di circa 25 metri per 20 di diametro. Il programma della...
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Una Salentina tra le città più apprezzate al mondo
venerdì 15 gennaio 2016

Che il Salento fosse una delle terre più apprezzate d’Italia era risaputo. Che Lecce,la città del Barocco, fosse il gioiello non soltanto più grande ma anche più prezioso di questa terra, era abbastanza scontato. Ma oggi si ha ancora di più la consapevolezza di questo patrimonio inestimabile, tra le stradine storiche ed i monumenti impreziositi da elementi artistici dell’età del Barocco, tra una magnifica Piazza Sant’Oronzo ed un Duomo tra i più belli d’Italia. Tempo fa Lecce fu definita una delle città più belle del mondo, stavolta il riconoscimento arriva direttamente da un sito importantissimo per il turismo: trivago.it. La […]

Che il Salento fosse una delle terre più apprezzate d'Italia era risaputo. Che Lecce,la città del Barocco, fosse il gioiello non soltanto più grande ma anche più prezioso di questa terra, era abbastanza scontato. Ma oggi si ha ancora di più la consapevolezza di questo patrimonio inestimabile, tra le stradine storiche ed i monumenti impreziositi da elementi artistici dell'età del Barocco, tra una magnifica Piazza Sant'Oronzo ed un Duomo tra i più belli d'Italia. Tempo fa Lecce fu definita una delle città più belle del mondo, stavolta il riconoscimento arriva direttamente da un sito importantissimo per il turismo: trivago.it. La classifica delle mete turistiche più richieste al mondo L'osservatorio del motore di ricerca del sitotrivago.it ha creato quest'indagine, analizzando ben 200 milioni di recensioni pubblicate dagli utenti viaggiatori, su centinaia di siti di prenotazione. L'Italia conquista ben 4 mete su 10 nella top ten. Il Belpaese continua ad essere molto apprezzato e molti turisti stranieri adorano soprattutto il Sud Italia. Non è un caso che delle 4 città nella classifica ben 3 siano del meridione italiano, mentre solo 1 sia del Nord. Le città che sono riuscite ad entrare in questa importante top ten sono: Matera, al secondo posto; San Gimignano,...
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Natale 2015: nel Salento lo si passa al mare
mercoledì 23 dicembre 2015

Dopo l’albero di Natale in riva al mare e i bagnanti che a dicembre preferiscono il mare ai centri commerciali, è stata geniale l’idea di creare con la sabbia il classico pupazzo che in altre parti d’Italia sono costretti a fare con la neve. Il Salento è diventato una SPA a cielo aperto dove potersi rilassare sulle spiagge e godere del sole in tutti i suoi colori, dall’alba al tramonto. Anche ora che l’inverno ha bussato alla porta della natura, la temperatura di giorno danza sempre tra i 20 gradi e qualcosina in più per calare poi la sera e […]

Dopo l’albero di Natale in riva al mare e i bagnanti che a dicembre preferiscono il mare ai centri commerciali, è stata geniale l’idea di creare con la sabbia il classico pupazzo che in altre parti d’Italia sono costretti a fare con la neve. Il Salento è diventato una SPA a cielo aperto dove potersi rilassare sulle spiagge e godere del sole in tutti i suoi colori, dall’alba al tramonto. Anche ora che l’inverno ha bussato alla porta della natura, la temperatura di giorno danza sempre tra i 20 gradi e qualcosina in più per calare poi la sera e ricordare a tutti che il calendario indica che è arrivato il Natale. Di giorno però il sole risponde sempre presente all’appello di chi lo ama. Questo è il Salento. Fonte:...
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Il Salento da scoprire: La Lecce Barocca
martedì 15 dicembre 2015

Intanto l’offerta turistica di Lecce diventa sempre più ricca. Alla periferia della città là dove sorgeva l’antica Rudiae dove nacque il padre della letteratura latina Quinto Ennio, gli archeologi guidati dal professore D’Andria hanno scoperto un grande anfiteatro. Venne donato da una donna ricchissima, Otacilia Secundilla, figlia del senatore Marcio a Rudiae per i giochi, come si legge nell’epigrafe realizzata per l’inaugurazione dell’Anfiteatro, il quale è stato ricavato da una dolina naturale, di cui sono stati sfruttati i fianchi per ricavarne le gradinate. Arrivava a contenere fino a 8mila persone! Questa scoperta scrive una pagina nuova nella storia di Lecce. Si […]

Intanto l’offerta turistica di Lecce diventa sempre più ricca. Alla periferia della città là dove sorgeva l’antica Rudiae dove nacque il padre della letteratura latina Quinto Ennio, gli archeologi guidati dal professore D’Andria hanno scoperto un grande anfiteatro. Venne donato da una donna ricchissima, Otacilia Secundilla, figlia del senatore Marcio a Rudiae per i giochi, come si legge nell’epigrafe realizzata per l’inaugurazione dell’Anfiteatro, il quale è stato ricavato da una dolina naturale, di cui sono stati sfruttati i fianchi per ricavarne le gradinate. Arrivava a contenere fino a 8mila persone! Questa scoperta scrive una pagina nuova nella storia di Lecce. Si pensava infatti che l’antica Rudiae, alla periferia dell’attuale centro urbano, fosse stata condannata all’abbandono dopo la nascita della Lupiae romana, dove sotto l’imperatore Augusto si realizzò un grande anfiteatro. Invece tra il I e il II secolo dopo Cristo la troviamo più fiorente che mai! Ma Lecce è nota al mondo soprattutto per il suo barocco, tra palazzi gentilizi e chiese mozzafiato che la rendono unica al mondo. Tra la Basilica di Santa Croce, palazzo dei Celestini e piazza Duomo è un susseguirsi di facciate e portali ricamati dalle abili mani degli scalpellini. Nella Chiesa del Duomo possono ammirare tre scuole...
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Il Salento? Patrimonio mondiale Unesco
martedì 24 novembre 2015

Non solo Salento e barocco alla conquista dell’Unesco. La proposta di riconoscimento del barocco e del paesaggio salentino a Patrimonio mondiale dell’Umanità deve essere sostenuta da un piano di gestione integrato che, conformemente alle linee guida più avanzate, allarga i confini ai più rilevanti comparti delle tre “province” del Salento geografico e culturale (Lecce – Brindisi – Taranto), “ponendosi in rete con altri siti contigui, dotati di adeguate caratteristiche”, ha affermato la Kirova, in particolare con i Sassi di Matera. Così il Salento gioca le sue carte ed attiva un sistema di municipalità e territori contigui per entrare a far […]

Non solo Salento e barocco alla conquista dell’Unesco. La proposta di riconoscimento del barocco e del paesaggio salentino a Patrimonio mondiale dell’Umanità deve essere sostenuta da un piano di gestione integrato che, conformemente alle linee guida più avanzate, allarga i confini ai più rilevanti comparti delle tre "province" del Salento geografico e culturale (Lecce – Brindisi – Taranto), "ponendosi in rete con altri siti contigui, dotati di adeguate caratteristiche", ha affermato la Kirova, in particolare con i Sassi di Matera. Così il Salento gioca le sue carte ed attiva un sistema di municipalità e territori contigui per entrare a far parte della World Heritage List dell’Unesco. Nei prossimi giorni alle Officine "Cantelmo" di Lecce si terrà una convention alla presenza di amministratori, esperti, studiosi e docenti universitari per orientare il piano di gestione non solo alle stupende e originali espressioni dell’architettura barocca del Basso e Alto Salento, ma anche a tutto il "costruito", alla cui base vi sono gli ulivi secolari e millenari ed il sistema grottale, principalmente gravine e frantoi ipogei. La presenza alla convention di Raffaele Coppola dell’Università degli studi di Bari "Aldo Moro" e Magistrato Vaticano, e di Tatiana Kirova dell’Università di Torino – Membro permanente del CIVVIH –...
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Lidi aperti anche a Natale
mercoledì 18 novembre 2015

La rivolta degli ombrelloni in piazza Sant’Oronzo a Lecce ha sortito i suoi effetti. I lidi balneari della provincia di Lecce potranno restare aperti tutto l’anno. L’accordo è arrivato ieri mattina grazie alla mediazione del Prefetto, Claudio Palomba. Nei giorni scorsi la Soprintendenza si era mostrata contraria all’appello degli operatori balneari che, armati di ombrelloni e fischietti, hanno sfilato per il centro storico di Lecce per chiedere di mantenere aperti i loro lidi anche dopo il 31 ottobre, giorno di scadenza dello smontaggio obbligatorio delle strutture degli stabilimenti lungo la costa. In particolare la Soprintendenza aveva dichiarato che il mantenimento delle strutture sarebbe potuto […]

La rivolta degli ombrelloni in piazza Sant’Oronzo a Lecce ha sortito i suoi effetti. I lidi balneari della provincia di Lecce potranno restare aperti tutto l’anno. L’accordo è arrivato ieri mattina grazie alla mediazione del Prefetto, Claudio Palomba. Nei giorni scorsi la Soprintendenza si era mostrata contraria all’appello degli operatori balneari che, armati di ombrelloni e fischietti, hanno sfilato per il centro storico di Lecce per chiedere di mantenere aperti i loro lidi anche dopo il 31 ottobre, giorno di scadenza dello smontaggio obbligatorio delle strutture degli stabilimenti lungo la costa. In particolare la Soprintendenza aveva dichiarato che il mantenimento delle strutture sarebbe potuto essere vagliato solo in presenza di piani coste comunali approvati. Una risposta che ha dato il via alla trattiva di mediazione che è finita ieri con la firma del protocollo. L’accordo è giunto dopo la riunione tecnica tra la nuova Soprintendente Maria Piccarreta, l’assessorato regionale allo Sviluppo Economico, la Provincia di Lecce, Anci Puglia e le associazioni di categoria Confindustria, Federbalneari, Laica, Sib Confocommercio, Associazione operatori turistici di Gallipoli e Associazione piccole e medie imprese. Il protocollo prevede l’apertura oltre la fine del mese di ottobre degli stabilimenti balneari con l’impegno della Soprintendenza, entro i prossimi 45 giorni, di valutare caso per caso, le istanze...
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I dolci di Natale del Salento
mercoledì 10 dicembre 2014

La tradizione culinaria e soprattutto pasticcera salentina è risalente a secoli e secoli fa, quando tutto questo ben di Dio si preparava, impastava, cuoceva solo in casa, sui fuochi delle vecchie cucine a carbone o a legna. Oggi questo “dolce” fastidio non c’è più, ormai si lascia agli specialisti del settore (pasticceri in primis) preparare e confezionare molti di questi dolci della tradizione natalizia. Ma qualcuno, e non solo le persone più anziane a dire il vero, si cimenta ancora tra i moderni fornelli e forni, per realizzare “in casa” una o più di queste specialità. Ecco allora che per […]

La tradizione culinaria e soprattutto pasticcera salentina è risalente a secoli e secoli fa, quando tutto questo ben di Dio si preparava, impastava, cuoceva solo in casa, sui fuochi delle vecchie cucine a carbone o a legna. Oggi questo “dolce” fastidio non c’è più, ormai si lascia agli specialisti del settore (pasticceri in primis) preparare e confezionare molti di questi dolci della tradizione natalizia. Ma qualcuno, e non solo le persone più anziane a dire il vero, si cimenta ancora tra i moderni fornelli e forni, per realizzare “in casa” una o più di queste specialità. Ecco allora che per questi pochi, appassionati, intrepidi e improvvisati pasticceri, ma anche per coloro che vogliono solo divertirsi un po’ tra farine, zucchero e cannella presentiamo le ricette tipiche di alcuni dolci di Natale. Cozze e Taraddhi nnasparati - 1 kg. di farina - 20 gr. di ammoniaca - 20 gr. di sugna - 200 gr. di zucchero -4 uovo - mostarda di uva o cotognata per la glassa: - 750 gr. di zucchero - 250 gr. di acqua - 2 albumi d’uovo Impastate bene tutti gli ingredienti fino a quando l’impasto non diventa morbido e vellutato. Fate tanti bastoni grossi quanto un dito e lunghi un palmo e chiudeteli a tarallo. (Se volete fare...
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S.P. 266 - 73040 Marina di Alliste
Località Posto Rosso (Felline, Lecce) Italy

Telefono +39.0833.931209
info@giardinodeipini.it
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Come raggiungerci
In auto:
Autostrada A14 - uscita Bari nord, seguire la tangenziale Brindisi - Lecce, nei pressi di Lecce imboccare la Tangenziale Ovest per Gallipoli - Santa Maria di Leuca (S.S. 101 fino a Gallipoli, S.S. 274 da Gallipoli a Santa Maria di Leuca). Dopo Gallipoli seguire per Santa Maria di Leuca, uscita Felline/Marine di Ugento (Km 14). Da qui seguire segnaletica dell’Albergo e Resort Giardino dei Pini.

In treno:
Ferrovie dello Stato, Stazione di Lecce
Ferrovie del Sud Est: Stazione di Racale-Alliste

In aereo:
Brindisi Aeroporto “Papola-Casale” (km 90 circa)
Bari Aeroporto “Palese” (km 220)
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